E' asciut ianc (è uscito bianco) si dice di una situazione in cui si è particolarmente sfortunati.
Ci sono due correnti di pensiero su questo modo di dire, la prima, più accreditata, si riferisce ad una cosa che può capitare spesso, cioè tagliare un cocomero e trovarlo acerbo, non rosso, infatti il modo di dire in una sua variante è: o mellon è asciut ianc .
Una seconda ipotesi, fa risalire questo modo di dire ad un evento ancora più sfortunato, nel gioco della scopa, quando si può "prendere" con qualunque carta, ma esce una carta che proprio non serve, si usà dire: è asciut ianc, come per dire, non c'è nessuna figura disegnata su quel lato della carta, è in bianco.
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venerdì 5 agosto 2011
Modi di Dire - Nun vo tirà e nun vo scurtecà
Nun votirà e nun vo scurtecà (non vuole ne tirare ne scorticare) si usa generalmente in una situazione quando le alternative sono solo 2, ed una persona non riesce a prendere una decisione.
La frase in se deriva dal lavoro del macellaio, che anticamente, quando macellava gli animali, si faceva aiutare da una persona che tirava la pelle, mentre lui la scorticava (staccava dalla carne con un coltello).
La frase in se deriva dal lavoro del macellaio, che anticamente, quando macellava gli animali, si faceva aiutare da una persona che tirava la pelle, mentre lui la scorticava (staccava dalla carne con un coltello).
Modi di Dire - Cca e pezz e cca u sapone
Cca e pezz e cca u sapone (qua gli stracci e qua il sapone) è un modo di dire tipicamente napoletano e casertano, molto antico, che vede le sue origini verso l'inizio del secolo scorso, quando era molto diffuso un mestiere scomparso circa una cinquantina d'anni fa: O' Sapunaro (il saponaro).
Questo personaggio, era solito girare per le stradine di napoli col suo carrello raccogliendo pezzi e brandelli di stoffe vecchie da macerare, per le quali dava in cambio, pezzi di sapone.
Il modo di dire si rifersce al una compravendita o uno scambio qualsiasi, da concludersi all'istante (di do adesso le pezze, dammi adesso il sapone), e si usa soprattutto come per dire, non si fa credito.
Questo personaggio, era solito girare per le stradine di napoli col suo carrello raccogliendo pezzi e brandelli di stoffe vecchie da macerare, per le quali dava in cambio, pezzi di sapone.
Il modo di dire si rifersce al una compravendita o uno scambio qualsiasi, da concludersi all'istante (di do adesso le pezze, dammi adesso il sapone), e si usa soprattutto come per dire, non si fa credito.
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